Twitter è un servizio fantastico anche se rimane un po' incompreso dai più. Servizi come Facebook la fanno da padrone e forse anche a ragione. Questo però non vuol dire che Twitter debba essere trascurato o abbandonato. Twitter non ha di certo tutte le capacità che invece ci offre facebook ma proprio per questo forse va apprezzato. Twitter fa solo una cosa e la fa molto bene: permette agli utenti di scrivere piccole frasi (twit). Non c'è altro, solo questo. Altri utenti possono a loro discrezione decidere se seguire i tuoi twit oppure no e tu puoi fare altrettanto con gli altri utenti.
Per venire all'argomento del mio post, quello che mi ha sempre "infastidito" prima che trovassi la soluzione descritta qui, era che per aggiornare il mio status di twitter dovessi accedere via browser al sito oppure utilizzare programmi più o meno belli e più o meno completi. Quello che mi "infastidiva" era il fatto di rendere complessa una operazione che doveva fare una cosa molto semplice: l'aggiornamento dello status. Il mio obiettivo era avere uno strumento che mi permettesse di aggiornare lo status e nient'altro e di farlo nel modo più veloce possibile (per scrivere una frase di poche parole non devo aprire il browser ed effettuare l'accesso al sito altrimenti si perde il "gusto" del twit).
Finalmente grazie a due siti web sono riuscito a raggiungere il mio obiettivo. I due siti sono
http://www.networkworld.com/columnists/2008/052108-gearhead.html
http://phalacee.com/index.php?page=development§ion=app&development=19
Il primo mi serve per Ubuntu e il secondo per Windows XP.
Il funzionamento di entrambi è molto semplice: creare un file che, ad esempio twitter, e metterlo in una cartella accessibile (sotto c:\windows o nella cartella dell'utente). All'interno del file ci sono alcune righe di codice. Per usarlo basta digitare nella finestra Esegui il comando: twitter "Nuovo status" e pensa a tutto lui.
Parte tecnica Ubuntu
Apri la finestra del terminale. Nella tua cartella utente crea un file chiamato twitter col comando
pico twitter
All'interno scrivi il seguente codice (con le dovute correzioni)
#!/bin/bash
curl -u nomeutente:password -d status="$1" http://twitter.com/statuses/update.xml >/dev/null
Salva il file con CTRL+O ed esci da pico con CTRL+X.
Dai i permessi di esecuzione al file appena creato con
chown u+rx twitter
Aggiornamento: nel caso in cui curl non sia installato di default nella tua distribuzione, installalo con sudo apt-get install curl
Per provare se funziona dai il comando
./twitter "scrivi quello che vuoi"
Funziona anche dalla finestra esegui in modalità grafica. Per aprirla premi ALT+F2.
Parte tecnica Windows XP
Vai sul sito phalacee.com che ho scritto sopra e scarica twitter CLI. Segui le istruzioni scritte all'interno del file zip.
Per scrivere i twit basta aprire la finestra di Esegui di Windows (Windows+R) e scrivere ad esempio twitter "Hello World".
Visualizzazione post con etichetta windows xp. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta windows xp. Mostra tutti i post
sabato 24 ottobre 2009
sabato 21 febbraio 2009
Ubuntu 8.10 su laptop Acer Extensa 5620
Dopo tante ore perse nella configurazione del mio pc muletto (vedi post precedenti) ho finalmente trovato un bel pc che supporta egregiamente questo bel sistema operativo! Infatti Ubuntu sull'Acer Extensa 5620 funziona proprio alla grande!!Il pc è equipaggiato così:
Intel Core 2 Duo procssot T5550 (1.83 GHz, 667 MHz FSB, 2 MB L2 cache)
15.4" WXGA LCD
Mobile Intel Graphics Media Accelerator X3100
2 GB DDR2
250 GB HDD
DVD-Super Multi DL
802.11 a/b/g WLAN
La casa madre lo vende con preinstallato Windows XP Professional con già installate tutte le varie utility Acer per la gestione dei tastini rapidi, batteria, gridview, backup e altre. L'harddisk inoltre è stato partizionato così: 3 partizioni di cui 1 nascosta da 5 giga che serve all'utility Acer per fare copie di backup.
Dopo aver controllato che tutte le funzionalità del portatile fossero ok, ho creato il backup dell'intero disco in modo da poter ripristinare lo stato del portatile al momento dell'acquisto. Il backup si fa tramite la comoda e già installata utility Acer. Il programma prima crea il backup che poi potrà essere riversato su 2 dvd avviabili.
Concluso il backup (circa un'oretta) ho inserito il cd di Ubuntu nel lettore e l'ho fatto partire in modalità live. Quando ho visto che gli effetti grafici di compiz erano già stati attivati, mi sono deciso ad installarlo...
Dal sistema live ho cliccato sull'icona per procedere all'installazione e la procedura guidata mi ha permesso di ridimensionare le partizioni esistenti creando così spazio per una nuova partizione da 20 gb per linux (più una di circa 2 gb per il file di swap come di solito).
Conclusasi l'installazione di linux e riavviato il sistema, trovo al boot il nuovo menù di Grub che consente di scegliere quale sistema operativo avviare. La prima volta ho avviato Windows XP per controllare fosse ancora integro e funzionante, poi ho riavviato di nuovo e finalmente ho avviato Ubuntu.
Quello che mi si è presentato è stato per me un po' deludente cioè un sistema perfettamente configurato per far funzionare tutte le periferiche del pc. Mi aspettavo di dover fare almeno qualche piccola modifica a qualche file di configurazione e invece... Compiz funzionante alla grande con grafica ed effetti fluidi, scheda wireless e wired funzionanti e già configurate per navigare in internet e scaricare gli aggiornamenti del S.O.. Unica cosa: consiglio l'utilizzo di wicd al posto di NetworkManager per gestire le connessioni di rete. NetworkManager è preinstallato in Ubuntu ma il suo frontend grafico ha ancora qualche bug di troppo per i miei gusti.
Dopo aver configurato il sistema secondo le mie preferenze, ho installato vari programmi dai repository e tra questi anche VirtualBox OSE che è un gestore di macchine virtuali.
Le macchine virtuali sono delle astrazioni software dei sottosistemi hardware. In parole povere, i software come VirtualBox o il più noto VMWare, servono a installare altri sistemi operativi in una finestra del sistema operativo vero e proprio. In VirtualBox ho installato Windows XP Professional quindi se avrò bisogno di usare qualche programma che funziona solo in ambiente Windows potrò usarlo in questo modo.
Il prossimo passo che (forse) farò sarà cancellare definitivamente la partizione con installato Windows e utilizzare Windows all'occorrenza solo all'interno della macchina virtuale. Curiosità: tempo di avvio di Windows in una finestra di Ubuntu? 25 secondi (comprensivi di digitazione password per l'utente).
martedì 5 febbraio 2008
Linux Ubuntu v7.10
Cose buone di Vista: 1. Installazione grafica e veloce 2. Aero è bello 3. Migliorie nella stabilità del sistema (io ho qualche dubbio) 4. Il sistema di backup. Totale: 4 (piccole).
Cose cattive di Vista: 1. Subito dopo l'installazione Vista chiede il codice di attivazione 2. Le performance sono molto scarse (gli stessi programmi o giochi eseguiti sullo stesso computer con XP sono molto più veloci) 3. Miliardi di messaggi che chiedono permessi per fare qualsiasi cosa (al lupo al lupo...) 4. Le applicazioni incluse in Vista come ad esempio Windows Mail non competono con prodotti gratuiti (Thunderbird) 5. Usabilità. Vista riorganizza tutto il modo di lavorare al quale eravamo ben contenti con XP-2000 (confusione) 6. Incompatibilità hardware e software. Totale: 6 (grosse, molto grosse).
In conclusione ci si raccomanda di non installare Windows Vista.
Nel mondo Windows dunque si è destinati a soccombere sotto il fardello che si chiama Vista. Questa fine si può evitare? Alcuni (tanti) dicono di sì... La risposta, dicono, si chiama Linux... Una versione molto diffusa di questo sistema operativo è Ubuntu. Qui c'è un assaggio su YouTube Ubuntu e Compiz
Iscriviti a:
Post (Atom)